per eventuali contributi scrivete a bloggerfesta@gmail.com
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FRaMMeNTi di FoLLia
Il Sito Inutile
Innovari Retrofuturo
Kamasutra
Lo spettro della BolognesitĂ
Mafalda
Non so come chiamare questo blog
PEOPLE I HATE - use your legs
Terra e Miraggi...
Umarells Uotching
Ventodipolente
Wild Pianura
Zdaura Ruls

BLOG THERAPY
Il provider americano AOL ha condotto con Digital Marketing Services un’indagine su 600 adulti a proposito delle motivazioni che portano a usare il blog. Emerge che, per una buona metà del campione, il sito personale rappresenta una forma di auto-terapia. Ma al di là dei comunicati fatti apposta per indurre i giornali in facili semplificazioni, e tenendo conto del differente contesto culturale in cui si colloca lo studio statunitense, il sondaggio riporta alcuni dati interessanti. Alcuni estratti:
Why Do We Blog?
* Nearly 50% of bloggers do it because it serves as self-therapy.
* One-third of bloggers write frequently about self-help and self-esteem topics.
* In times of need or high anxiety, 31% of bloggers say they either write in their blog or read the blogs of other people who are experiencing similar issues; that’s six times as many people who seek help and counseling from a professional (5%), and second only to those seeking advice from family and friends: 32% vs. 31% who turn to blogs.
Why Don’t We Blog?
* Only 16% of bloggers say they blog because they’re interested in journalism.
* As few as 12% say they blog in order to break or stay ahead of the latest news and gossip.
* A fractional 8% blog in order to expose political information.
Bloggers Write for Their Favorite Audience: Themselves
* Fifty-four percent like to share their thoughts and feelings with others, and 43% like to chronicle their life and interests.
* Bloggers don’t blog because of peer pressure: Only 16% blog because it’s the latest Internet trend, and 21% because their families or friends do.
* Most bloggers (66%) feel free to write on “anything and everything.”
* Only 12% worry that their blogs are funny and witty.
* A significant percentage (47%) say they feel no pressure at all when they know they have an audience reading their blog. Although, 54% admit it may take them a little longer to write an entry when others may read it.
* Only 13% of people feel disappointed if other people’s blogs attract more readers or responses.
* Sixty-six percent of respondents say they don’t feel pressure to update their blogs frequently (although they do care about how often the blogs they read are updated.)
Blogging Etiquette
* Forty-percent of bloggers say it is important to address messages people have posted in their blog in a timely manner.
* Sixty-one percent of bloggers feel that posting a comment on another person’s blog is the “right thing to do.”
* One in five bloggers (23%) worry about offending people in their blogs.
* More than three out of five bloggers (65%) admit to feeling disappointed when people post negative or abusive comments to their blogs.
More Blogging Factoids:
* Twenty-nine percent of people write blogs to improve their writing skills and 41% to stay in touch with family and friends.
* Survey respondents write and maintain an average of two blogs.
* Consumer bloggers spend an average of four hours per week writing their blogs.
* When asked why they read other blogs, most (53%) say for entertainment, 44% say to get a new or fresh perspective on the news, and 36% say to interact with other participants through posting.
* Sixty-percent consider themselves to have a ‘laid back” blogging personality. A small number (3.8%) describe themselves as blogging perfectionists, obsessive and compulsive.

PEOPLE I HATE
IL BLOG
Nell'attesa della pubblicazione di "What everyone should know about Blog Depression" (vedi post sotto) che si è rivelato essere non un saggio ma bensì un pamphlet illustrato, segnalo sicuramente il Blog dal titlolo PEOPLE I HATE - use your legs. Odio indiscriminato nei confronti di tutti eccetto la mia persona. Tra i bloggers che avevamo invitato alla Bloggerfest, c'era anche il gestore di PEOPLE I HATE, Numbkid. A lui l'invito è piaciuto a suo modo, e lo ha commentato così: http://bloggerfest.splinder.com/ ecco,ora smettetela di scassarmi e di chiedermi perchè aggiorno sempre meno frequentemente sto blog. A noi il suo post sulla Bloggerfest è piaciuto, perchè diretto, sincero e senza fronzoli. Questo tipo di "blogstyle" nei post è molto comune sul nella blogosfera, ma troviamo che Numbkid lo abbia espresso nel migliore dei modi. by INNOVARI IV LINK UTILI:
Di impostazione veramente punk (alla "vecchia"), su PEOPLE I HATE troverete post brevi ma ficcanti di questo tipo:
Non vorrete più giocare con me, penso.
il link qua sopra è una delle cause.
non ve ne voglio far parte.non vi voglio incontrare a qualche concerto dove conta chi ha più spillette,non vi voglio dare l'occhiata di sfuggita se per caso vi si vede in qualsiasi contesto in giro per l'italia,non voglio non voglio non voglio...
non sono una persona educata,socievole,interessante,simpatica.
non c'è un cazzo da imparare dal sior Numbkid.
Ci pare inoltre che Numbkid sia una persona che non sta sempre lì al computer ad aspettare che qualcuno commenti il suo post, ma che esca ed abbia rapporti con gli altri, pur se "conflittuali", atteggiamento atipico nel bloggers "comune".
Questo è un atteggiamento sicuramente sano di approcciare il proprio blog e quelli degli altri.
Nello specifico il commento di Numbkid sulla Bloggerfest ci aiuta a capire il "range" entro quale si muove la blogosfera in Italia, e a non ripetere gli errori verificatisi nell'ideazione della prima Bloggerfest.
Per questo motivo BLOGGERFEST linka Numbkid e il suo blog.
Rispetto all'atteggiamento "diretto" di Numbkid, nella blogosfera sono più comuni post (e commenti) dai simili contenuti concettuali, ma non altrattanto sinceri. Le ambiguità tra i bloggers (che poi hanno gli stessi contenuti dei post di Numbkid) spesso generano la perdita del senso delle proporzioni, rabbia, acidità ed odio irrazionale tra i frequentatori abituali di un blog; sentimenti naturali che nel media "scritto" di un blog ovviamente si amplificano a dismisura.
Vi siete mai ingastriti per post e commenti velenosi e/o spocchiosi e/o insinuanti ed ambigui che in qualche maniera vi riguardavano anche marginalmente?
A me è capitato, e a voi?
Raccontatecelo!
PEOPLE I HATE - use your legs

DEPRESSIONE DA BLOG?
Ironico, ma fino a un certo punto, arriva dagli USA "What everyone should know about Blog Depression", un saggio per riconoscere e combattere la depressione da blog.
Tra le righe di quello che assomiglia in tutto e per tutto a una pubblicazione medico-divulgativa, si legge una severa presa per il culo dei comportamenti esasperati dei blogger che prendono fin troppo sul serio il proprio compito digitale (quindi anche i comportamenti di chi scrive in questo blog?).
Il saggio (ovviamente in lingua inglese) è scaricabile anche in Pdf.
Noi di Bloggerfest lo leggeremo prossimamente ed ne estrarremo le considerazioni più interessanti.
INNOVARI IV
LINK UTILI:
What everyone should know about Blog Depression
What everyone should know about Blog Depression (pdf)

MA IL BLOG E' UNA DROGA?
(nel senso che è una "dipendenza"?)
Chi si attacca a un blog tutti i giorni (il proprio o quello di altri), dopo una settimana non ne può fare a meno. Nel ventunesimo secolo pare che questo tipo atteggiamento, che colpisce coloro che si avvicinano alla "blogosfera", stia diventando fisioligico.
E' forse una questione di carenza di appartenenza, di mancanza di un vero "clan" nel quale riconoscersi, della marciscenza delle ideologie raggruppanti, della assenza di una famiglia allargata, della nullità di un confronto tra persone, della impossibilità di farsi ascoltare da chi vuol sentire?
Uomini e donne non sono fatti per stare sempre da soli, o chiusi in casa per sempre con il proprio coniuge, oppure per stare contiunamente assieme a gente con la quale al massimo si condivide il posto di lavoro e null'altro.
NON SI PUO' F-A-R-E!
E così... il blog è diventa una droga... per sentirci un poco più vivi e molto meno soli... oppure ugualmente soli ma in compagnia???
Tu cosa ne pensi?
by INNOVARI IV

STEFANO LA VOLPE
Ecco qua il furbo Cavedoni!
Cari amici di prato... che insieme abbiam giocato.. vi saluto tutti con un grande abbraccio riconossssss’ente... che mi sono davvero divertito a spensierarmi con voi nell’infantilismo organizzato!!!!
Per prima cosa mi scuso di non essere intervenuto prima... Non per calcolo ma problemi tecnici!!
La BLOGGERFEST:
E’ stato un successo?
E’ stata una cagata?
Chi c’era ha passato una giornata memorabile?
Il record negativo di 3 partecipanti (in realtà eravamo una 12/15) è un risultato di grande rilevanza ironica, di cui andare fieri?
Possiamo dire di avere sfiorato la perfezione??
Poi il successo mediatico... ebbene i giornali sentivano davvero il bisogno che questa festa saltasse fuori???
Cosa vorrà dire??
Ancora non mi è del tutto chiaro!
Parliamone!
Ma il successo vero è stato un altro. La BLOGGERFEST sta sollevando questioni importanti.
La comunicazione tra linguaggi diversi e lontani. Interessantissimo rompicapo che riprenderemo in fondo!
Inoltre ha sollecitato l’emersione del non detto, pustola verminosa che da sempre affligge i pensatori.
Partiamo da noi.
Riprendo il lucido commento di "vuminch1" tra i commenti apparsi sullo Spettro (e riportati anche qui nei commenti del post sotto):
"Forse un dietro le quinte e due chiacchiere tra di voi potevano evitare questa sorta di auto analisi di gruppo nella quale i livori, i rapporti personali e la (poca) fiducia che disvelate tra di voi non fanno granche' bene ma tutto sommato sono solo un'ennesima manifestazione dello Spettro, nelle sue piu' oscure venature"
Mi stupisce il risentimento con cui Maso dello Spettro della Bolognesità, mi cita così spesso nel suo primo commento. Mi pare che l’incazzatura che gli ha provocato il post di Innovari sia stata così grande... che l’ha dovuta spalmare anche su di me.
Ma di sicuro aveva anche i suoi scheletri nel disco rigido???
Ha un bel da dire il Mite Maso... ma tutte le volte che l’ho invitato a parlare e a confrontarsi sul progetto... le sa solo lui.
La sua celebre ritrosia mi ha confuso e non mi ha aiutato a capire prima che la considerava “una cagata pazzesca”.
Poi il Mite mi spiegherà perchè non ha saputo opporsi al mio inopportuno entusiasmo opportunista, dicendomi prima, e in faccia, tutti quanti questi bei pensierini da primo della classe.
Non posso negare che venirlo a sapere ora, in questo modo, mi ha fatto esplodere una intera batteria di emorroidis.
Eniuei... caro Maso, ti tengo sempre molto caro... perché posso permettermelo... e perché ho grande considerazione del tuo talento.
Dimmi però... se ti sta tanto sui coglioni l’onesto per quanto discusso e discutibile Innovari, al punto che ti fai trascinare uso ridere sul suo medesimo linguaggio da torneo a mazzate, perché finalmente non lo sfidi a duello!?
Per finirla... amico... io ho davvero capito cosa è un blog solo stamattina!!! La solita roba umana piena di Umarells!!!
Ci tengo a passare alle riflessioni interessanti e cito "GOBLIN" sempre apparso tra i commenti dello Spettro (sempre poi riportati qui nel post sotto):
"In questa occasione il popolo del Blog ha decretato che la festa campestre ci sta bene solo come provocazione ironica che resta sulla rete. La citazione di una iperbole del cattivo gusto “campestre” da Umarells"
E’ vero, questo episodio ha messo in evidenza che linguaggi diversi tendono ad ignorarsi.
Il linguaggio del Blog evolve in un confronto tra menti fisicamente tra loro isolate.
Si crea una atmosfera alquanto “magica”, un’ebbrezza da velocità di comunicazione, che viene per di più enfatizzata dall’occasione di rappresentarsi solo in parte, come non si è. La velocità di comunicazione è reale ma la “presenza” è virtuale, diventa una scelta personale.
Ora questo tipo di relazione con gli “altri”, questa magia che esiste solo sul web, incomincia a diventare per qualcuno non più soltanto un mezzo ma un fine. Come può evolvere tutto ciò??
Il vecchio linguaggio della festa comporta presenza fisica con tutte quante le conseguenze del “raduno” note agli Alpini.
Che cosa può passare tra questi due “linguaggi” ?? Possono comunicare??
Infine:
io, che tra gli Alpini mi sentirei a disagio ma c’ho l’imprinting del corpo/mente, avevo pensato che con questa bella gente moderna che bazzica in rete ci si potevano raccontare un sacco di cose... anche spalmati sul prato.
E poi, come ha notato qualcuno, sai le sbarbe che puoi incontrare ??!!
Sono orgoglioso di averci messo la faccia, resto il sognatore che sono sempre stato e me la godo!
Ringraziando ancora una volta tutti quelli che l’hanno goduta con me, annuncio ufficialmente che ci riproveremo!!!
Stefano "Sbarbo" Cavedoni
detto anche “il furbo”

- i premi della gare della BLOGGERFEST -
IMPUSEBBEL!!!
(impossibile!!!)
- post apparso sullo Spettro della Bolognesità e poi cancellato dal gestore -
Sabato, come sapete, si è svolta a Ca de Mandorli la BLOGGERFEST. Alle ore 5 del pomeriggio era tutto pronto...
Dopo una settimana di sforzi, dopo aver invitato più di 1000 blog (forse 1500) postando l'invito a mano per ogni blog che vagamente aveva che fare con Bologna, dopo aver acquistato e/o nolleggiato attrezzi, premi, videoproiettori, amplificazioni, oggetti vari, dopo aver trovato e trasportato decine e decine di "case" di computer, stampanti, tastiere e mouse per per le gare, dopo aver realizzato i premi e gli spazi (in loco) per le gare, dopo che sono usciti ampi articoli su cinque quotidiani tra cui UNA PAGINA INTERA sul Resto del Carlino, dopo che ne ha parlato anche E-TV... il totale di pubblico e di blogger intervenuti alla BLOGGERFEST è stato di:
3
blogger
(di cui 2 con famiglia)
I quali, contando gli organizzatori ed alcuni amici (pochissimi) dello Spettro, hanno totalizzato un totale di
12
persone
(compresi 2 bambini di pochi anni)
Alla fine della fiera i 12 (compreso me) hanno partecipato a tutte le gare previste, hanno vinto i premi e sono TUTTI andati a casa felici e divertiti.
DAL MIO PUNTO DI VISTA PERSONALE, E' STATA UNA SODDISFAZIONE, MI SONO (CI SIAMO) DIVERTITI, ABBIAMO REALIZZATO TUTTO QUELLO CHE ERA IN PROGRAMMA, ED E' STATO UN SUCCESSO MEDIATICO.
A me in particolare però, alla fine della festa, mi sono girati un poco i maroni e mi sono inacidito per i seguenti motivi:
* Il "mitico" Maso, si è presentato alla fine della festa spocchioso più che mai (direi di peggio che "spocchioso" ma evito) con la faccia da presa per il culo e il sorrisino da compatimento - forse il "mitico" Maso scorda quante volte ALTRE persone sono venute a vedere PIU' VOLTE i concerti degli HYRONJA per puro spirito di amicizia e per supporto "di squadra"; (certo, non si pretende niente da nessuno, ma le cose stanno così);
* Molte delle "intellighenzie sborone" dello Spettro, che avevano aderito alla festa FIN DALL'INIZIO (ALCUNI SUCCESSIVAMENTE), si sono presentati a festa finita (dopo le 8 di sera), non fornendo alcun aiuto pratico e comportandosi da spocchiosi (direi di peggio che "spocchiosi" ma evito) con la faccia da presa per il culo e il sorrisino da compatimento (certo, non si pretende niente da nessuno, ma le cose stanno così) - alla fine infatti la festa l'abbiamo messa in opera 5 persone con gran fatica;
* Tutta sta "intellighenzia" di sti bloggers dello Spettro, anche una volta arrivati alle 8 di sera, non hanno mosso un dito per aiutarci (ne si so sono offerti di farlo) a smontare e a portare via tutta la massa di roba (certo, non si pretende niente da nessuno, ma le cose stanno così). L'operazione è stata portata a termine dalle persone che hanno partecipato alle gare e da quelli che hanno organizzato la festa, la maggior parte delle quali erano donne;
MA A PARTE QUESTO, ECCO ALTRE CONSIDERAZIONI:
* Praticamente TUTTI i 500 e più lettori giornalieri dello Spettro (tranne che 2 casi) non si sono presentati (certo, non si pretende niente da nessuno, ma le cose stanno così);
* Molti blogger che avevano dato per certa la loro presenza non si sono presentati (certo, non si pretende niente da nessuno, ma le cose stanno così);
* Praticamente non è venuto nessuno (certo, non si pretende niente da nessuno, ma le cose stanno così);
Allora mi chiedo: nonostate l'enorme promozione fatta su ogni tipo di "media" moderno, come mai non è venuto nessuno??
Se faccio una cazzo di stupidissima festa di compleanno, utilizzando la stessa promozione che abbiamo utilizzato per la BLOGGERFEST, è certo che almeno 20/50 sconosciuti si fanno vedere alla festa, anche allle 5 di pomeriggio di sabato a Ca de Mandorli... come è stato invece possibile aver raggiunto un tale risultato negativo??
Virtualmente il risultato di 3 è praticamente...
IMPUSEBBEL!!!
Mi vengono alla mente tre ipotesi:
1 Che la maggior parte dei blogger e dei lettori dei blog siano delle persone che si esprimono sui blog per puro ONANISMO (masturbazione) di gruppo ma in realtà sempre solitaria, e/o che preferiscono l'anonimità del "nick" alla realtà delle persone vere e al conoscere dal vivo persone in qualche modo simile a loro, e/o sono maggioranza silenziosa ed oscura e tale vogliono rimanere;
2 Che l'idea, e/o il giorno, e/o l'ora, e/o il luogo, erano infelici;
3 Che il punto 1 è il 2 sono entrambi veri contemporaneamente con proporzioni diverse.
MI SBAGLIO FORSE?
Ovviamente non vi è NESSUNA relazione (NESSUNA!) tra il risultato della BLOGGERFEST e gli "assenti" (un paio dei quali ampiamente giustificati).
Però faccio la conta di chi c'era e chi non c'era ad aiutarci e/o a partecipare (conto solo chi ha detto che veniva), e ne prendo atto.
Certo, non si pretende niente da nessuno, ma le cose sono andate così.
Per fortuna che non è venuto nessuno, altrimenti sarebbero stati cazzi...
Ammetto PIENAMENTE l'errore di valutazione sui bloggers e i lettori dei blog (anche se 3 persone è un risultato IMPUSEBBEL da raggiungere, anche volendo) e ne faccio tesoro.
Meno mi piacciono le risatine da presa per il culo sotto i baffi dopo la puzza...
INNOVARI IV
POST SCRIPTUM A BOCCE FERME
di Lunedì 12/09/2005 ore14:21
... ammetto di essermela presa, forse anche troppo e a sproposito, ma la mia "coda di paglia" sul tema è nata e si è allungata per via del fatto che mi sono (ci siamo) fatti un gran culo per fare sta cosa con i risultati che ben sapete, che ho girato una settimana sia sulle strade (per trovare la roba) che sul web (per promozionare l'evento), ed che domenica sono stato steso sul divano in preda a svariati doloretti (dolorosi) per gli sforzi fisici che avevo fatto a trasportare la roba (non sono un gran sportivo)...
Inoltre questo post e il titolo di questo post l'ho concordato sabato con Maso e che ha insistito parecchio, invitandomi a postare a proposito dell' "after BLOGGERFEST" sullo Spettro.
Io ci sono caduto come una pera (leggasi come Gran COGLIONE Imperiale da Cerimonia) e l'ho postato, così io faccio la figura di merda, e Maso (che mi ha mandato avanti, contando sulla mia proverbiale istintività) fa la figura del tribuno saggio...
Peggio per me... chi pecora si fa, lupo lo mangia...
INNOVARI IV

- INNOVARI IV e R.99 durante la gara dei 100 metri piani con monitor -

- vincitori di una della gare alla BLOGGERFEST -
BLOGERFEST
Impressioni a posteriori
Sono cresciuta in un ambiente dove sei ciò che dimostri d’essere, ciò che fai ti identifica con ogni parte del tuo corpo e della tua anima, tale per cui se fai un lavoro non troppo retribuito o non troppo faticoso o non hai una posizione, senz’altro vali poco anche come essere umano.
Da quando frequento i blog, e alcuni blogger bolognesi in particolare, ho scoperto che la vita si può vedere in altro modo, che il tuo lavoro non determina ciò che sei o vali, che la dignità è riconosciuta a prescindere, che non è importante ciò che fai, ma come lo fai. Ho scoperto che persone normalissime, con voci-occhi-lavori-appartamenti-motorini-auto- normalissimi, vivono le loro vite e le loro passioni con un carisma particolare e rendono il normale passare del tempo qualcosa di unico e speciale.
Queste persone si sono trovate insieme in un luogo piuttosto normale ieri, e hanno aspettato che arrivasse altra gente con la stessa loro voglia di comunicare e divertirsi. L’attesa, non inoperosa per altro, ha dato frutti, e un numero congruo di frequentatori di blog ha cominciato a gareggiare con l’agone e l’entusiasmo di bambini. E c’erano anche due bimbi, talmente agguerriti e seri nel giocare che ci hanno dato la spinta giusta per correre solo per vincere, di lanciare un floppone cercando davvero di raggiungere la bandiera, imparando la strategia adatta per pareggiare e poi vincere a ruba-mouse. Ecco cos’è successo ieri ai miei occhi: poche persone con una buona, buonissima idea, hanno fatto in modo che le loro familiari alienazioni quotidiane fossero messe da parte in nome del fare comunità, cioè scambio, messa in comune di pensieri, risate, opinioni, azioni, birre, storie. Nel momento classicamente più comunitario, la cena insieme, si è riflettuto con passione su ciò che è il blog, da cosa nasce, perché lo fanno di più le donne, perché la maggioranza (gli assenti) voglia restare anonima, perché perché…tanti perché. E tante risposte, tante opinioni, sostenute e contrastate in prima persona, senza il filtro della scrittura e dello schermo del PC, comunicando con i mezzi che la natura ci ha fornito prima dell’informatica.
Anche se quello che ho scritto sembra una predica più che un racconto (chiedo scusa in anticipo) non c’è alcuna morale che posso o voglio trarne. Lasciatemi solo concludere con un ringraziamento: penso che chi ieri ha preparato il campo, ha giocato, ha riso e ha bevuto e mangiato, abbia la capacità mettersi in gioco sul serio, e voglio ringraziare tutti per avermi dato la possibilità di esserci. (FdV)
CI FACCIAMO LA FESTA? I blogger vivono in una comunità esclusivamente virtuale?
Sabato 10 Settembre 2005 a Cà dè Mandorli Intanto lasciate nei commenti la vostra adesione alla festa e SPARGETE LA VOCE ed ADERITE!
Programma LAST MINUTE NEWS SABATO NON PIOVERA' SICURAMENTE!!!
QUESTO E' UN EVENTO
BLOGGERFEST!
- Primo raduno mondiale campestre per bloggers -
da una idea di Stefano "sbarbo" Cavedoni
con l'impimatur di "Maso", l'informatizzazione di "Innovari"
e la collaborazione organizzativa di "FarfallaDiVetro", "laSima",
"Emiliana", "PonyLuna", "ErreNoveNove", "Hawanaganazzz" e "Max Bartender"
Siamo ed esistiamo solo davanti ad un video e una tastiera o necessitiamo anche noi - come tutti i mammiferi - di adrenalina, spintoni, cucci, risate, lacrime, sudore, inciuci, visioni, giochi, sbornie, scommesse, malizie, slanci, salti e strusci?
a Idice (Bologna) dalle ore 17 in poi
avrete modo di scoprirlo!
Come aderire e/o partecipare alle gare?
Semplice, basta postare un commento a questo post dove dite che aderite alle gare come bloggers, od anche solo che verrete (ma poi cercate di venire veramente...) oppure potete inviare una mail a bloggerfesta@gmail.com con, come soggetto, la parola "adesione" e come messaggio la vostra adesione.
I bloggers che aderiscono vengono aggiunti ai link qui a sinistra. I link vengono CONTINUAMENTE aggiornati.
L'adesione e la partecipazione alle gare e alla festa ovviamente è aperta a tutti i bloggers di Italia e anche a tutti i non bloggers che semplicemente vogliono essere dei nostri (naturalmente poi dovete venire realmente e non virtualmente!).
Per chi non lo sapesse: Cosa è Cà de Mandorli? Si tratta di un bellissimo posto (locale) all'aperto, da anni tipico luogo di ritrovo dei bolognesi, completo di: pista da ballo, 2 bar, palco, ristorante e parco alberato, quest'anno allestito tutto in stile balinese.
Come arrivare alla BLOGGERFEST? Clicca QUI e vedi la mappa stradale.
Ovviamente l'entrata è totalmente GRATUITA!
...a proposito... ma chi è questo Stefano Cavedoni? Stefano "sbarbo" Cavedoni, detto anche Cave, è ideatore insieme a "Maso" de Lo Spettro della Bolognesità, nonchè uno dei membri fondatori dello storico gruppo rock/demenziale SKIANTOS...
(provvisorio ma poi non più di tanto)
Ore 17
Briefing “aperto” tra i bloggers partecipanti
* discorsetto introduttivo di benvenuto, autoelezione dei presidenti a scambio di complimenti, presentazione del programma, scopertura del “pannello degli annunci” ed investitura dei DJ ufficiali
* incontro simbolico tra gli Administrators rappresentanti dei vari blog con scambio credenziali, consegna rituale ai presidenti dei LOGHI ed immediata affissione nella “GSBPPFCMB – bologna 2005” ovvero “Galleria Storica dei Blog Partecipanti alla Prima Festa Campestre Mondiale dei Bloggers – bologna 2005”
* cerimonia dell’attribuzione incarichi federali di : veline periferiche, direttore/trice di gara, arbitro/a, guardalinee, bidello/a col cappello, bidello/a senza cappello, massaggiatore/trice, raccattapalle, cercapersone
*cerimonia della presentazione ed investitura ufficiale dei campioni iscritti alle gare in rappresentanza dei vari blog
*scongiuri sciamanici beneauguranti praticati dal NeoGuru PostContemporaneo ZEKKKINI
* a conclusione cerimonia del “brindisi virtuale”
Ore 18
Inizio ufficiale della festa nell’area prato - con sottofondo musicale dei DJ R99 & Hawanaganazzz
* delimitazioni da parte degli incaricati delle aree di gara
* iscrizione alle singole gare
* inizio e svolgimento gare
* rapida elaborazione dati gare
* premiazione e proclamazione dei vincitori
Le Gare
* Tiro alla fune wireless (senza corda)
* Lancio del CD-ROM (non il disco, ma la meccanica)
* Castello di "case" (uno sull’altro - chi arriva + in alto)
* Staffetta 100 metri (come testimone una tastiera da PC)
* 100 metri piani con monitor (trasportando un 26 pollici a tubo catodico)
* Flopponi a piastrelle (da 5,25 pollici - archeologia informatica)
* RubaMouse a squadre (basta bandiere! Si spiega da sè)
Ore 20
Conclusione gare
* Pausa rapida elaborazione dati
* Premiazioni con fiori & foto accanto alle Veline Periferiche
* visione / proiezione su grande schermo, commentate dal vivo dagli autori, delle immagini tratte dai mitici sito UMARELLS UOTCHING e ZDAURA RULS
* Blog in diretta - proiezione su grande schermo del post di fondazione della prima BLOGGERFEST mondiale, liberamentye commentato in diretta da chiunque voglia contribuire
Ore 20.30
*Aperitivo di consolazione (non gratis)
Ore 21.30
*Spettacolo comico con DAVIDE DAL FIUME
Ore 23
Dal palco elezione di
* Miss Blogger emoticon ;)
* Mister Blogger manuale stracciato (manuale di informatica)
Ore 23 55
* Arrivederci alla prossima conclusione e saluti dei presidenti
Ore 24
DJ set
In contemporanea
* ritiro del “pannello degli annunci”
POTETE VERIFICARLO
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quindi venite tranquilli!!!
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